2014 anno record per il Prosciutto toscano Dop

(contattonews.it) – Record di produzione nel 2014 per il Consorzio del Prosciutto Toscano Dop che ha raggiunto oltre 418.000 cosce, con un valore al consumo di oltre 62 milioni di euro, e una crescita rispetto al 2013 del 7,1%. Il comparto del preconfezionato ha fatto registrare, nel 2014, una produzione di vaschette di oltre 3.200.000 pezzi con una crescita del 19,1% rispetto al 2013.

“È stato un anno molto importante – afferma Cristiano Ludovici, presidente del Consorzio Prosciutto Toscano – che ci ha visto raggiungere dei risultati rilevanti, che confermano ancora una volta la capacità degli operatori toscani di rispondere concretamente alle richieste del mercato, mantenendo sempre l’obiettivo della qualità a tutti i livelli”.

Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 21 soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l’ambito riconoscimento comunitario della “Denominazione di Origine Protetta”. Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto prodotto in Toscana ndo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l’utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.

Fonte:http://www.contattonews.it/2015/03/03/2014-anno-record-per-il-prosciutto-toscano-dop/401762/

Il Consorzio del Prosciutto Toscano partecipa alla Chianti Classico Collection 2015

Il Consorzio del Prosciutto Toscano partecipa alla Chianti Classico Collection 2015 che si tiene il 17 e 18 febbraio presso la Stazione Leopolda di Firenze, Via Fratelli Rosselli 5. Una manifestazione di respiro internazionale che rappresenta uno dei maggiori eventi promozionali e mediatici mai realizzati in Italia. Per il Consorzio del Prosciutto Toscano la due giorni fiorentina è un’ottima vetrina per divulgare le potenzialità qualitative del prodotto e per promuovere lo stretto legame fra la denominazione e il suo territorio. Durante l’evento, ricco di incontri enogastronomici, sarà possibile degustare il Prosciutto Toscano Dop attraverso due modalità: in degustazione, nell’ambito dei buffet dei tre momenti conviviali della manifestazione (il pranzo e la cena del 17 febbraio e il pranzo del 18) e per tutta la durata della manifestazione attraverso lo stand, situato nell’area dedicata alle eccellenze AICG.

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Il Prosciutto Toscano piace sempre di più… meglio se già affettato!

Il Prosciutto Toscano DOP piace sempre di più, ma va ancora meglio se è già affettato!

Il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP conferma che la produzione del 2011 del Prosciutto Toscano si attesta sopra le 3.200 tonnellate (oltre 350.000 cosce), con un valore al consumo di oltre 54 milioni di euro. E’ importante il fatto che a trainare è il comparto del preconfezionato che ha fatto registrare, nel 2011, un incremento del 23% con una produzione di vaschette che, per la prima volta, supera i 2.600.000 pezzi.

Coscia di Prosciutto Toscano DOP

Coscia di Prosciutto Toscano DOP

Il Corsorzio ci tiene a sottolineare che le operazioni di affettamento posso avvenire solamente in Toscana e solamente alla presenza di un ispettore incaricato dall’organismo di controllo a garanzia del prodotto e del consumatore.
Una garanzia questa che permette al consumatore di essere sicuro di acquistare Prosciutto Toscano DOP anche quando lo trova affettato nelle vaschette.

”Un trend importante in un anno difficile – afferma Fabio Viani, presidente del Consorzio Prosciutto Toscano DOP – Ora lavoreremo per consolidare i risultati di questi anni con l’obiettivo della qualita’ a tutti i livelli. Il Prosciutto Toscano raccoglie sempre piu’ consensi: qualita’, territorio, tracciabilita’ un gusto unico sono gli elementi che contribuiscono al successo di questo prodotto”.

Come riconoscere il Prosciutto Toscano DOP

Hai mai partecipato a un quiz? Se ti chiedessero come si riconosce il Prosciutto Toscano D.O.P. sapresti rispondere?
Se non conosci la risposta, te la suggeriamo noi, ma ti consigliamo di chiederlo al tuo salumiere di fiducia, così riconoscerlo sarà ancora più facile!

Infatti il prosciutto Toscano D.O.P. è uno degli otto prosciutti crudi italiani che, ad oggi, hanno ottenuto il riconoscimento D.O.P. e come tale è tutelato dal Consorzio ad esso dedicato.
Dal gusto saporito, caratteristica dovuta non tanto alla salatura, quanto all’impiego durante la lavorazione di essenze e aromi tipici dei luoghi di produzione (aglio, rosmarino, ginepro e mirto), il Prosciutto Toscano  D.O.P. ha una stagionatura tra i 10 e i 12 mesi e un gusto sapido con aroma molto intenso.
Oltre alla forma tondeggiante della coscia, e ad arco sulla sommità, o il colore più scuro della parte inferiore della coscia dovuta all’utilizzo del pepe nero, il modo più semplice per riconoscere il Prosciutto Toscano D.O.P. è identificarne il marchio.
Attivo dal 1990, il Consorzio del Prosciutto Toscano nel 1996 ha ottenuto per il prosciutto dal quale prende il nome la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.), permettendo ai consorziati di iniziare la produzione tutelata dal settembre 1997. Il controllo su tutta la produzione è effettuato da un Organismo di Controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestale oltre ai Veterinari di stabilimento. Nel rispetto delle regole previste dal Disciplinare di Produzione, tutti i Consorziati si sottopongono anche ad un rigido autocontrollo. Solo seguendo questo preciso iter, i prosciutti possono ottenere il marchio finale.
Il marchio riporta la silhouette della Toscana con quattro stelle che formano un arco; su questo compare a chiare lettere la denominazione PROSCIUTTO TOSCANO D.O.P. Oltre a questi elementi, in etichetta compaiono anche il logo comunitario e la dicitura Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ai sensi dell’art. 10 del Reg. (CE) 510/06.
Nel marchio, che viene apposto su ogni prosciutto intero e su ogni trancio con un contrassegno a fuoco, oltre alla scritta PROSCIUTTO TOSCANO D.O.P sovrapposta all’immagine stilizzata della regione e alle quattro stelle a formare un arco, compare anche il numero di identificazione del produttore e una lettera che identifica il mese di inizio della salatura. Il prosciutto ha poi un sigillo metallico con la sigla PT (Prosciutto Toscano), il mese e l’anno di salatura.

prosciutto toscano