SAN DANIELE E CHIANTI: BINOMIO PERFETTO

Eccellenza, si sa, chiama eccellenza. Per questo il Prosciutto di San Daniele sarà presente all’edizione 2014 della Chianti Classico Collection, la manifestazione organizzata il 18 e il 19 febbraio a Firenze dal Consorzio Vino Chianti Classico, e dedicata al suo famoso rosso.

All’interno dello stand coordinato da AICIG, l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, il San Daniele sarà abbinamento ideale per tutte le etichette presenti all’attesissima due giorni, che si terrà presso gli spazi della Stazione Leopolda.

I visitatori della Chianti Classico Collection potranno gustare il celeberrimo prosciutto friulano in entrambe le giornate. Martedì 18, dalle 10:00 alle 18:00, e mercoledì 19, dalle 10:00 alle 16:00, via libera non solo a degustazioni di San Daniele (da sempre irresistibile in abbinamento con i migliori vini italiani), ma anche a piccoli momenti educational: sarà infatti possibile scoprire i segreti del prosciutto made in San Daniele, dalle modalità di produzione fino ai segreti per affettarlo e conservarlo nel modo migliore.

Prosegue così, dopo l’edizione 2013 della kermesse, la collaborazione fra il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consorzio Vino Chianti Classico, da sempre accomunati dalla passione per l’eccellenza nella tutela di due veri e propri miti dell’enogastronomia italiana.

Un’incontro d’alta gastronomia made in Italy: il prosciutto di San Daniele incontra i pani Sardi

Il Consorzio del prosciutto di San Daniele continua il suo tour dei pani italiani, prossima tappa in Sardegna!

In collaborazione con Le Cesarine-Home Food la nuova tappa del tour “San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano” vi aspetta a Cagliari per alcune degustazioni guidate da non perdere, dove protagonista è il prosciutto di San Daniele, accompagnato per l’occasione da tipi di pane e vini selezionati della regione Sardegna.

Giovedì 12 e Venerdì 13 settembre 2013

CONVENTO SAN GIUSEPPE – Giardino degli Scolopi
Via Paracelso, proseguimento Via Parigi
CAGLIARI (CA)

Tipi di pane
Spianata di Ozieri – Panificio Sanna, Ozieri (SS)
Pagnotta di Osilo – Panificio La Pagnotta di Osilo, Osilo (SS)
Civraxiu di Sanluri – Panificio Su Forru Sardu, Sanluri (VS)

Vini
GIOIAMIA Spumante brut metodo classico – Cantina Mesa, Sant’Anna Arresi (CI) – www.cantinamesa.it
KARMIS Bianco Tharros I.G.T. – Azienda Vinicola Contini, Cabras (OR) – www.vinicontini.com

“San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano” arriva in Sicilia

Il tour “San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano” arriva in Sicilia per far scoprire anche agli abitanti dell’Isola delle arance e dei cannoli la versatilità del Prosciutto “made in Friuli”. Per spiegare questo tour del San Daniele prendiamo in prestito ciò che lo stesso Consorzio del prosciutto di San Daniele scrive sul suo sito web:

““Le arance sono già sulla nostra tavola e stiamo per mangiarle”, così scriveva Cavour il 26 luglio 1860 all’ambasciatore del Regno di Piemonte a Parigi, per annunciare che la Sicilia era stata occupata.
Una metafora non casuale, che dimostra come il cibo e la tavola siano stati in qualche modo anch’essi partecipi del processo unitario.
E in modo apparentemente paradossale, perché l’Italia delle cento città e dei mille campanili, è anche l’Italia dei grandi prodotti tipici legati ai diversi territori. Tutto questo mosaico di sapori – e di saperi – è tenuto insieme dalla comune sapienza gastronomica nazionale che ci fa scegliere con cura gli ingredienti, unirli con amore e sapienza, riconoscere i sapori che evocano agli occhi e al palato emozioni conosciute che codifichiamo come “il cibo di casa”: la Cucina italiana appunto.
Il prosciutto di San Daniele è esemplare in tal senso: un prodotto che s’identifica indissolubilmente con il suo territorio d’origine, per la tradizione millenaria del fare e perché nel microclima tipico della zona di San Daniele del Friuli – in cui l’aria temperata dell’Adriatico si mescola all’aria fresca proveniente delle Alpi Carniche, ed in cui, il corso del fiume Tagliamento funge da climatizzatore naturale – trova il principale ingrediente per la sua eccellente stagionatura.
Eppure è anche un prosciutto che ha ormai un ruolo di primo piano nella gastronomia dell’Italia, grazie al sapore delicatamente dolce che gli consente di essere molto versatile e abbinarsi magnificamente con diversi piatti e vini di altre regioni, diventando uno dei più nobili trait d’union della nostra cucina nel mondo.
Da queste considerazioni, nasce questo tour, inaugurato per celebrare in modo “gustoso” il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e i Cinquant’anni del Consorzio del Prosciutto di San Daniele: una coincidenza temporale che contribuisce indirettamente anch’essa al comune senso di Identità nazionale.”

San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano

San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano

In effetti condividiamo quanto detto dal Consorzio ed è per questo che invitiamo coloro che dal 19 al 20 settembre passeranno da Catania per le degustazioni guidate, dove protagonista è il prosciutto di San Daniele, accompagnato per l’occasione da tipi di pane e vini selezionati della regione Sicilia.

Dove: CITTÀ DEL GUSTO CATANIA – GAMBERO ROSSO - via Cardinale Dusmet (presso la vecchia Dogana)

Come iscriversi: La partecipazione agli appuntamenti è gratuita.

T +39 0432 957515
F +39 0432 940187
eventi@prosciuttosandaniele.it

Il programma:

Mercoledì 19 settembre 2012
20.30 – 21.15 (appuntamento aperto al pubblico)

Ore 21.30 – 23.30 ca. (appuntamento per operatori, su invito, fino ad esaurimento posti disponibili)

Giovedì 20 settembre 2012
Ore 19.30 – 20.15 (appuntamento aperto al pubblico)

Ore 20.30 – 21.15 (appuntamento aperto al pubblico)

Ore 21.30 – 23.30 ca. (appuntamento per operatori, su invito, fino ad esaurimento posti disponibili)

San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano da domani a Cernobbio


San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano

San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano

Continua la tourné del San Daniele per incontrare i pani d’Italia, è la volta del pane e dei vini selezionati della regione Lombardia a Cernobbio (Como).

Miccone Pavese, Garibalda, Pane di grano duro di Lecco accompagneranno il San Daniele in questa degustazione allietata inoltre da questi due vini: un Franciacorta Millesimato del 2007 e un Lugana Vigneto La Torre del 2010.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita. Ecco tutte le informazioni utili per le degustazioni e i contatti per prenotarvi:

Scrivete a eventi@prosciuttosandaniele.it

Mercoledì 18 e giovedì 19 aprile 2012
TRATTORIA DEL GLICINE
Via Carcano, 1
22012 CERNOBBIO (COMO)
www.trattoriadelglicine.eu

APPUNTAMENTI:
Mercoledì 18 aprile 2012
Ore 18.30 – 19.15
Ore 19.30 – 20.15 –> TUTTO ESAURITO!

Giovedì 19 aprile 2012
Ore 18.30 – 19.15
Ore 19.30 – 20.15 –> TUTTO ESAURITO!
Ore 20.45 – 21.30 –> NUOVO APPUNTAMENTO

San Daniele, il prosciutto che si sposa bene con i pani italiani, fa tappa a Napoli

Segnaliamo ai nostri lettori, questa gustosa iniziativa del Consorzio del prosciutto di San Daniele che, in collaborazione con Città del Gusto Napoli, invita i prosciutto lovers della Campania alla tappa di Napoli del tour “San Daniele, il prosciutto per ogni pane italiano“. Vi aspettano degustazioni guidate dove protagonista è il prosciutto di San Daniele, accompagnato per l’occasione dai pani e dai vini della regione Campania:

CITTA’ DEL GUSTO NAPOLI
GAMBERO ROSSO
Via Coroglio n. 104
80124 NAPOLI
Giovedì 8 marzo 2012 dalle ore 18.00 alle ore 20.45
Venerdì 9 marzo 2012 dalle ore 18.00 alle ore 20.45
(La partecipazione agli appuntamenti è gratuita e la prenotazione obbligatoria. Per maggiori informazioni: www.prosciuttosandaniele.it)

San Daniele e i Pani d'Italia
San Daniele e i Pani d’Italia

Il pane vincitore:
Pane napoletano di città

È il pane del popolo, della Napoli più autentica, che non parlava il francese dei salotti buoni dell’aristocrazia borbonica. Il pane cafone nasce magicamente dalla combinazione di semplici elementi: farina poco raffinata, sale, acqua e criscito (il lievito madre).

Legato alla cultura popolare del luogo, in questo pane si incontravano numerose tradizioni religiose: nel giorno di Sant’Antonio Abate veniva benedetto e dato agli animali; non andava posato riverso sul tavolo perché rappresentava il corpo di Cristo; andava spezzato con le mani come fece il Signore con l’Eucarestia; se cadeva e si sporcava non si buttava ma si bruciava dopo aver segnato su di esso una croce e averlo baciato con riverenza; non si doveva spazzare la casa mentre il pane lievitava, poiché si spazzava via la provvidenza; non si rifiutava il pane a chi lo chiedeva in elemosina, né si ringraziava nel riceverlo perché era simbolo di vita, dono divino, diritto di tutti.
Caldo, appena sfornato, sprigiona un profumo appetitoso, con una crosta doppia e più esternamente croccante ben salda a una mollica soffice ed elastica.

L’iniziativa del Consorzio prevede infatti la selezione con l’aiuto di esperti locali di una prima rosa di tre tipologie di pane e tre artigiani panificatori in rappresentanza di ogni regione italiana.
Il libero parere di altri esperti enogastronomi a livello nazionale ha consentito di individuarne un pane per regione con cui celebrare altrettanti “matrimoni di sapori” con il Prosciutto di San Daniele durante tutto il 2011.

Per la Campania il Pane napoletano di città è stato decretato vincitore, ma saranno degustati anche il Pane a Canestrella ed il Pane di San Sebastiano come abbinamenti al pregiato Prosciutto di San Daniele.

L’idea del Consorzio che tutela una delle Dop che il mondo ci invidia è stata quella di realizzare un viaggio tra i diversi tipi di pane italiano. Perché per il San Daniele il pane è l’altra metà di una coppia naturale e la curiosità è proprio scoprire quali tra i tanti che esistono nel nostro paese si sposa meglio con il prosciutto friulano.
L’iniziativa ha riscosso subito molti consensi, anche perché il pane ben rappresenta una terra di tradizioni diverse come la nostra Italia.

Durante le degustazioni il pubblico potrà provare gli abbinamenti ed esprimere la sua preferenza, ma è facile intuire che questa sfida è solo il pretesto per un gioco molto appetitoso: con qualsiasi pane a vincere è sempre il gusto…. e il San Daniele!

Il Prosciutto di San Daniele non conosce crisi

Di questi tempi leggere di fatturati in crescita è raro, siamo quindi orgogliosissimi che il Prosciutto di San Daniele, il principe dei prosciutti del nord Italia, abbia il segno più sui dati di bilancio relativi al 2011.

Infatti il Prosciutto di San Daniele chiude il 2011 con un fatturato in crescita che ha raggiunto 340 milioni di euro (+7% sul 2010).
In crescita anche l’export (+2%) che ha inciso per circa il 13% sul totale delle vendite. I principali mercati di esportazione per il San Daniele sono oggi Francia, Germania, Usa, Giappone, Svizzera, Belgio, Australia e Gran Bretagna.

 

Cosce di San Daniele

Cosce di San Daniele

Sale per il quinto anno consecutivo anche la produzione del San Daniele Dop affettato in vaschetta (+ 5%), con oltre 12.700.000 confezioni. In calo, invece, la produzione (-1,3%), con la lavorazione di 2.690.000 cosce suine. Si tratta però di un calo programmato dal Consorzio del San Daniele (31 produttori e 7 laboratori di affettamento) nel quadro la politica della qualità. “La crescita costante del fatturato negli ultimi anni, messa in relazione alla crisi che sta colpendo duramente il comparto alimentare – ha detto il direttore del Consorzio, Mario Cichetti -, è segno che le politiche di qualità perseguite incontrano sempre più la fiducia del consumatore.
Sulla tavola diventano imprescindibili quei prodotti della nostra tradizione in cui la filiera è riconoscibile e tutelata”

… e allora non ci resta che confermare questi dati preparandoci un altro buon panino con il San Daniele!

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele festeggia i suoi primi 50 anni

Cinquant’anni di tutela di un prodotto che nobilita la gastronomia del Friuli e di tutta l’Italia, per fortuna che c’è il Consorzio!!!

Infatti il 25 novembre, si sono tenuti a San Daniele del Friuli i festeggiamenti per il 50° anniversario dalla fondazione del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, nel Museo delle Cività Contadina.

Alla presenza di tutti i consorziati, del presidente del consorzio Vladimir Dukcevich, del Direttore Mario Cichettti, e delle più alte cariche istituzionali regionali, si è tenuta la celebrazione, che ha visto la consegna a tutti i consorziati di una targa di riconoscimento per i 50 anni di collaborazione nella produzione del famoso prosciutto con lo zampino.

Il Logotipo celebrativo dei 50 anni del Consorzio del Prosciutto di San Daniele

Il Logotipo celebrativo dei 50 anni del Consorzio del Prosciutto di San Daniele

Durante l’evento è stato anche presentato il volume fotografico 50 anni per il San Daniele a cura di Antonio Giusa. Opera che costituisce un’autobiografia collettiva dei protagonisti della storia del prosciutto di San Daniele e del suo Consorzio basata sui documenti ufficiali e accompagnata dalle memorie delle persone che si sono succedute alla guida dell’associazione.

E a confermare il successo della giornata, e di 50 anni di costante lavoro, le notizie che arrivano dal mercato: il Consorzio ha avuto un incremento del 3,5% delle vendite rispetto i primi 10 mesi del 2010.

Un exploit importante del 12% si presenta nelle vendite in Europa e la stessa percentuale si registra negli Usa. Il Giappone fa segnare addirittura un +30% sul primo semestre 2010.

E per condividere con tutti la gioia del risultato raggiunto, il giorno 26 novembre, San Daniele è stata il palcoscenico di “Autunno Friulano a San Daniele”, un evento organizzato in collaborazione con la direzione centrale delle Risorse rurali, agroalimentari e forestali, l’ERSA, il Comune di San Daniele, il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, l’Associazione Italiana Sommelier (AIS) e l’Associazione Allevatori FVG che ha portato tra le strade della cittadina collinare una serie di iniziative di degustazione. Tra le più ambite la degustazione dei vini di 52 cantine organizzata dall’AIS; gli assaggi delle ricchezze agroalimentari del Tipicamente Friulano; dai formaggi di malga e ovicaprini, alla brovada, ai prodotti da carni suine, alla floricoltura.